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al popolo!

2007-2010 > 2009 > POLITICA


09/10/2009



al popolo!


[Chiedo scusa ai miei lettori ma in questi giorni sono impegnato in un duro lavoro fisico per cui non mi riesce di riflettere: riesco solo a pensare qualcosa relativo alla cronaca, a ciò che i media bombardano compulsivamente ad ogni ora.]


Il signore delle televisioni, che non attribuiva molta importanza al
lodo Alfano, una volta che gliel'hanno bocciato è andato fuori di testa.

Lascio da parte le frasi ingiuriose, le reazioni stizzite, le minacce, le chiamate a correo, gli acidi velenosi, la bile spremuta senza ritegno in faccia all'universo mondo e tutto ciò che la rabbia di un potente, momentaneamente impotente, può produrre.

Voglio sottolineare semplicemente il suo riferirsi maniacale al popolo: è arrivato a dire 'io sono l'unico eletto dal popolo'.


E come eletto dal popolo si crede al di sopra della legge o al di fuori.

Il richiamo al popolo è l'anticamera di un'altra affermazione, storicamente usata e abusata ad libitum:
'io sono l'unto del Signore' o, che è lo stesso, 'io sono l'uomo della Provvidenza'.

Restando 'al popolo', forse il cavaliere non sa che la Storia è piena di personaggi che si sono appellati al popolo, che hanno chiamato il popolo a propria difesa e sostegno, che si sono serviti del popolo per scardinare Istituzioni ed effettuare proscrizioni.

Tutti questi signori, eccetto qualche rarissimo caso, sono finiti male, in molti casi malissimo.

Non lo dico io ma lo certifica la Storia.



Lasciando da parte le figure più recenti, il commenda milanese mi richiama, per certi aspetti,
Lucio Sergio Catilina.

Ci sono notevoli
differenze, lo so: quello era giovane, il nostro non sarà un grande vecchio ma sicuramente è anziano; Catilina era nobile, anche se decaduto, il cavaliere avrebbe forse potuto essere 'cavaliere', ma certo deriva da lombi assolutamente ordinari, simili ai nostri; l'eversore della Repubblica romana era ormai all'osso, senza più quattrini né averi, il contestatore dell'attuale ordinamento repubblicano è ancora ben fornito, è l'uomo più ricco d'Italia.

Eppure il Catilina descritto da Cicerone è anche una specie di
antesignano del nostro Rodomonte: era insofferente delle regole e delle leggi; aveva una certa presa emotiva sui suoi compagni e seguaci; era disposto a tutto pur di salvare e di affermare se stesso.



Al di là delle analogie,
Berlusconi reagisce ormai come un computer.

Forse è sempre stato così ma adesso lo si vede più chiaramente: adesso che certi nodi stanno per arrivare al pettine.


Egli è per il sì o per il no, è spento o acceso; divide gli esseri umani in amici e nemici, in fedelissimi e avversari.


Non ci sono posizioni intermedie, non sono ammesse le sfumature, non sono tollerati i distinguo.



Insomma,
che cosa significa questo continuo, ripetuto ed enfatizzato richiamo al popolo?

Forse che, come dice l'indimenticato
Presidente Scalfaro, l'elezione popolare è come un detersivo?

Che lava i reati pregressi, quelli in corso e magari anche i futuri?


Forse che il voto può rendere diverse o migliori le persone?

Le rende più capaci, più intelligenti, più abili o competenti?

Guardare Gasparri e Capezzone per vedere se è vero.


Il voto lascia ognuno com'è, con le sue qualità e i suoi difetti, con i suoi trascorsi e le sue attitudini.


Naturalmente lo lascia, come tutti, sotto l'egida della legge: che non può essere manomessa, modificata o invalidata da nessun voto popolare.



Se mai dovrebbero essere i singoli che, consapevoli delle proprie vicende, non si presentano alle elezioni per non far sì che il popolo si ritrovi, poi, con dei rappresentanti inquisiti e magari condannati.

Qui, invece, il singolo che sa di avere delle serie pendenze con la giustizia, si presenta al popolo e si fa eleggere affinché tutti i suoi fatti e misfatti siano cancellati.


Siamo alla totale confusione.

Alla totale mancanza di senso dello Stato.

Al disprezzo totale delle regole e delle Istituzioni.



Si fa finta di non capire (o forse non lo si capisce proprio, il che è ancora più grave) che lo Stato ha una sua macchina 'non elettiva' che è legittimata dalla Costituzione .

La Costituzione è stata scritta e approvata da un'Assemblea (costituente, appunto) eletta direttamente dal popolo: il che, con tutta evidenza, legittima pienamente l'intera struttura dello Stato, tutte le sue magistrature e funzioni.


Altrimenti: perché dovremmo sottostare all'ingiunzione di un carabiniere?

E' stato forse eletto dal popolo?

Perché uno studente dovrebbe stare a sentire un professore che non è stato votato dal popolo?

O perché un militare dovrebbe obbedire al suo superiore?

Che non è stato eletto dal popolo.


Lo stesso dicasi dei magistrati e di tutti gli altri rappresentanti dello Stato.


Chi ha assorbito qualche nozione di educazione civica, dovrebbe saperlo.

Ma sembra non lo sappiano i grandi cultori del diritto che rispondono ai nomi di
Ghedini e Pecorella (che, tra l'altro, secondo i piani di B. avrebbe dovuto diventare giudice costituzionale ...).

Forse non lo sa bene nemmeno l'avvocato
Frigo, diventato giudice costituzionale per il centro destra al posto di Pecorella.

L'avvocato Frigo, che tutte le mattine parlava nella trasmissione della
Falcetti per difendere i diritti dei cittadini contro soprusi e inganni, paladino dell'assoluta uguaglianza di tutti di fronte alla legge è poi finito, a quanto si dice, a votare a favore del famigerato lodo.

Per ricambiare il favore?


Questi signori dimostrano che la conoscenza anche sofisticata del diritto non equivale, necessariamente, ad una educazione civica rigorosa e conseguente.

(Tra l'altro, anche il cavaliere è laureato in giurisprudenza.)


Il diritto è importante ma sono altrettanto importanti la conoscenza della storia e della filosofia, della letteratura e dell'arte, della scienza e dello sviluppo tecnologico ...

In più bisogna anche avere quella
particolare sensibilità umana che ci fa essere disponibili verso tutti i nostri simili e ci rende solleciti del benessere generale.

Sensibilità che, come diceva il Manzoni, se uno non ce l'ha, non se la può dare.






















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