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cos'è l'Europa?

2011 > popoli (Italia, Europa, Mondo)


15 aprile 2011


cos'è l'Europa?



L'Europa è sempre stata un'appendice geografica dell'Asia.

E' stata per lungo tempo
un mito.

E' poi diventata
un cantiere: un orrendo cantiere che ha macinato milioni di morti.

Si è trasformata, infine, in
un'entità.

In
qualcosa che non ha ancora assunto delle caratteristiche precise.

In un corpaccione informe, animato da qualche istinto, privo però di razionalità.


L'Europa, come entità integrata e coesa, è ancora
un sogno, di là da venire: che ha molti nemici, esterni ed interni.

Tra quelli esterni i più subdoli e pericolosi sono gli U.S.A.

Che fanno di tutto per accreditarsi come amici.

Che, invece, premono per un allargamento sconsiderato dell'Unione: per farla così diventare un organismo slabbrato e diviso al proprio interno, incapace di una qualsiasi politica unitaria.

Che sempre più spesso
scatenano conflitti sanguinosi alle porte di casa, talvolta persino dentro casa: vedi la guerra in Iraq, quella nei Balcani e adesso, l'ultima, nel Nord Africa.

In questa loro azione
trovano sempre pronte delle spalle dentro la stessa Europa, tra le sue élites, nei capi di Stato e di governo che, miopi, guardano solo ai loro interessi immediati, non al progetto globale.

I nemici interni dell'Europa sono appunto i politici che guidano i vari Stati membri: che pensano più agli affari di bottega che alla realizzazione del sogno.

Che rimangono prigionieri di un'ottica ristretta e di parte e che guardano alla Comunità solo come occasione per rafforzare il loro potere e allargare la loro influenza.

In questo vuoto di idee, di ideali, di progetti, in questa totale mancanza del senso del comune destino, la guida dell'Europa è stata assunta dai burocrati e dai banchieri.

Con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti: un'infinità di leggi e leggine che vogliono regolamentare anche gli aspetti più insignificanti del folklore locale; delle direttive economiche che, spesso, anziché favorire l'accrescimento del benessere generale vanno a favorire i potentati imprenditoriali e finanziari.

Un'Europa così non è amata da nessuno.

Un'Europa così è destinata a finire su un binario morto.

Prima o poi qualcuno si sottrarrà, comincerà la diaspora e forse alla fine resterà un moncherino che continuerà a chiamarsi Europa ma che con la storia e l'identità del continente avrà poco a che fare.

Eppure
i popoli europei, pur in mezzo a interminabili e sanguinose guerre, hanno sviluppato tutta una serie di rapporti, commerciali e non, che hanno favorito la conoscenza reciproca e l'integrazione.

Esistono una scienza europea, una cultura europea, una letteratura e una filosofia europee: per non parlare dell'arte.


C'è soprattutto
una storia europea, fatta ormai di millenni, che ha smussato le differenze, limato le asperità, attenuato le diffidenze, chiarito i pregiudizi.

E ci sono dei popoli che sentono questa integrazione ormai matura e che sono pronti a viverla fino in fondo.

L'Europa per nascere dovrà lottare contro le gerarchie dominanti, spezzare gli egoismi delle classi politiche dei Paesi membri, far sbocciare una nuova classe di dirigenti che abbiano, in Europa, non solo il portafoglio ma anche il cuore.

Servirebbe anche un po' di carisma: qualche dirigente capace di guardare un po' più in là del proprio naso, attento non solo agli immediati interessi di casa propria ma anche alla realizzazione di quel patrimonio comune che, una volta costituito, gratificherà tutti con i suoi positivi effetti.

Dopo i padri fondatori degli anni '50, l'Europa non ha conosciuto alcun altro politico all'altezza delle sue aspettative e delle sue esigenze.


Occorre
un'azione decisa dal basso che spinga i dirigenti renitenti ad impegnarsi per dare una forma definitiva a questo organismo ancora immaturo.

Per relegare la burocrazia ai suoi compiti di routine, per contenere l'avidità dei potentati economici, per spingere i politici ad assecondare l'aspirazione genuina dei popoli.

Per dare all'Europa non solo un portafoglio ma anche un'anima.


























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