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Costituzione e ... 'macelleria mediatica'

2007-2010 > 2010 > RIFLESSIONI


15 giugno 2010

concorrenza, Costituzione e 'macelleria mediatica'




Cominciamo dall'ultima.

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'Macelleria mediatica' è l'espressione coniata da tutti quelli che, negli ultimi tempi, sono stati colti con le mani dentro la nutella: non solo sono stati scoperti, ma le loro gesta sono state pubblicizzate dai giornali.

'Macelleria mediatica' è l'essere venuti a conoscenza che qualcuno ha tirato fuori novecentomila euro per pagare la casa di Scaiola (a sua insaputa).

'Macelleria mediatica' è l'aver saputo che qualcun altro ha pagato per anni l'affitto di una casa al centro di Roma abitata da 'San Bertolaso' (il tutto a sua insaputa, naturalmente).

'Macelleria mediatica' è il sapere che il presidente di Rai corporation di New York, tale Massimo Magliaro, ha affittato per sé, a spese della Rai, un appartamento a undicimilacinquecento dollari il mese e ha mantenuto un autista personale stipendiato a ottomilacinquecento euro il mese.

'Macelleria mediatica' è il conoscere che il presidente dell'Authority 'Antitrust' prende cinquecentododicimilanovecento euro lordi l'anno (pubblicato da 'Il Giornale').

*)

L'ultima notizia mi permette di passare
al primo punto, la concorrenza.

Si sa che le
'authority' sono dei carrozzoni che i politici hanno inventato per collocare i loro amici e conoscenti: per averne poi 'un aiuto' quando si tratta di far ingoiare alla popolazione dei succulenti rospi.

A capo dell'Authority denominata Antitrust, c'è da qualche anno un certo
Antonio Catricalà da Catanzaro, amico degli amici che siedono negli altri palazzi del potere.

E' sceso in campo, forte del suo abbondante mezzo milione di euro l'anno, per
dare manforte alla Fiat e a tutti coloro che vogliono imporre ai lavoratori manuali, regole sempre più restrittive: a coloro che, in poche parole, li vogliono spogliare di ogni diritto.

Gli operai … che quando va bene portano a casa milleduecento euro al mese.

E non è solo, il signor Catricalà: si sono uniti a lui anche la presidente degli industriali
Marcegaglia (era naturale!) e perfino qualche giudice della Corte dei Conti (tutta gente che misura i propri incassi annuali non in poche migliaia ma in centinaia di migliaia di euro).

Come non dire con Manzoni: 'da che pulpito viene la predica!'?



*)

Una parola sul
punto centrale, l'ultimo: la Costituzione.

Catricalà e gli amici del coro chiedono a gran voce la modificazione dell'articolo 41 della Costituzione.


Che dice.

'L'iniziativa economica è libera.

Non può svolgersi in contrasto con l'utilità sociale o in modo da recar danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana.

La legge determina i programmi e i controlli opportuni perché l'attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali'.


Perché deve essere modificato o cancellato questo articolo?

Per permettere la distruzione dell'ambiente?


Per lasciare mano libera a tutti coloro che vogliono cementificare il territorio, costruire centrali nucleari e interrare ad libitum rifiuti tossici ovunque?

Stiamo vedendo in queste settimane di che cosa è capace
l'iniziativa privata lasciata a se stessa: se ne stanno rendendo conto gli americani e prima o poi ne pagheremo tutti le conseguenze.

Mi riferisco al
golfo del Messico dove un intero giacimento si sta riversando dentro l'oceano: non se ne parla già più, ma il fiume di petrolio continua a fuoriuscire e ad avvelenare mare e coste.

Quando poi si affaccerà sull'
Atlantico, la corrente del golfo porterà la mortifera pestilenza verso l'Irlanda, la Scozia e la Norvegia la Groenlandia. Per non parlare dell'Africa.

Mi meraviglia invece il fatto che non ci sia stata una reazione immediata, massiccia e dura a queste insensate proposte.


L'articolo 41 difende la collettività dall'ingordigia sfrenata dei privati che, pur di realizzare guadagni, sono disposti a mettere a repentaglio l'incolumità di tutti.

La collettività paga al signor Catricalà più di mezzo milione di euro all'anno (una mostruisità e un vero e proprio insulto) e che fa il sapientone?

Suggerisce al governo di abolire l'articolo 41 della Costituzione che difende la comunità dalle brame dei privati.

Non dovrebbe, il popolo, dare il benservito a questo Catricalà?

Non dovrebbero le opposizioni fare muro contro queste proposte indecenti e liberticide?
















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