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la casta Susanna e i due vecchioni

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2 novembre 2010


la casta Susanna e i due vecchioni




La vicenda 'Berlusconi (Fede), la minorenne e le altre formose ragazze' mi ha fatto venire in mente un episodio biblico.

Ne riporto ampi stralci (
Daniele, 13/1 e segg.)

"… In quell'anno erano stati scelti tra il popolo e designati come giudici due anziani ai quali allude il Signore quando dice:
'l'iniquità è venuta a Babilonia dagli anziani e dai giudici che si designavano come guide del popolo'.

Costoro andavano spesso in casa di
Joachim - marito di Susanna - dove convenivano tutti coloro che avevano qualche lite da risolvere.

Quando, sull'ora di mezzogiorno, tutta la gente se ne andava,
Susanna era solita recarsi a passeggiare nel giardino di suo marito.

I due anziani la vedevano ogni giorno e furono presi dalla passione di lei al punto che persero la testa. …

Erano tutt'e due presi di lei, ma l'uno non rivelò all'altro la propria pena, perché avevano vergogna a manifestare la propria passione di voler avere rapporti con lei. ...

Una volta si dissero l'un l'altro:
'andiamo a casa che è l'ora del pranzo'.

E usciti si separarono.

Ma, fatto appena mezzo giro, ritornarono allo stesso luogo; se ne domandarono l'un l'altro il motivo e confessarono finalmente la propria passione.

Allora, di comune intesa, cercavano un'occasione per poterla sorprendere sola.

Or, mentre stavano aspettando una circostanza favorevole, una volta ella si recò là con due fanciulle e pensò di fare il bagno nel giardino perché faceva molto caldo.

Non c'era nessuno, eccetto i due anziani nascosti che stavano ad osservarla.

Uscite le due fanciulle, i due anziani sbucarono fuori, corsero da lei e le dissero:
'Ecco, le porte del giardino sono chiuse, sicché nessuno ci vede e noi ti desideriamo; acconsenti dunque e datti a noi, altrimenti ti accuseremo che era con te un giovane e per questo hai fatto allontanare le fanciulle'.

Allora Susanna sospirando esclamò:
'Oh, quale angoscia mi circonda da ogni parte! … E' meglio per me cadere nelle vostre mani senza aver fatto ciò che è peccato davanti a Dio'.

Poi Susanna gridò a gran voce; ma alzarono la voce anche i due anziani contro di lei.

E uno di loro corse ad aprire le porte del giardino.


Ora, il giorno dopo, quando il popolo si radunò in casa di suo marito, vennero anche i due iniqui giudici, decisi a farla condannare a morte. …

Intanto quei due giudici così cominciarono ad accusarla:
'Mentre noi passeggiavamo soli nel giardino, costei entrò con due fanciulle, chiuse le porte del giardino, poi licenziò quelle. Allora si accostò a lei un giovane che era nascosto e si adagiarono insieme. … Di tutto questo noi siamo testimoni.'

I presenti credettero a questi due, perché anziani del popolo e giudici e la condannarono a morte.
...

Mentre era condotta a morir lapidata, Dio suscitò il santo spirito di un giovinetto di nome
Daniele che si mise a gridare: 'Io sono innocente del sangue di costei. … Figli di Israele, siete dunque così stolti? Tornate al luogo del giudizio, perché è falsa la testimonianza che costoro hanno deposto contro di lei.'

Allora tutto il popolo tornò subito indietro....

E Daniele disse agli stanti:
'Separate costoro uno dall'altro ben lontani e io li esaminerò.'

Or quando furono separati chiamò uno di loro e gli disse:
'O inveterato nel male, or son giunti alla resa dei conti i peccati che hai commesso in passato, quando proferivi sentenze ingiuste, condannavi gli innocenti e mandavi assolti i malvagi. Dunque se tu hai veramente visto costei, dì pure sotto quale pianta li hai visti insieme?'

E quello:
'sotto un lentisco.'

Rimandato questo chiese che si conducesse l'altro e gli disse:
'stirpe di Canaan e non di Giuda, la bellezza ti ha sedotto e la passione ti ha stravolto il cuore... Or dunque parla, sotto quale albero li hai sorpresi insieme?'

E l'anziano rispose:
'sotto un rovere.'
...

Allora tutti i presenti mandarono un grido e benedissero il Signore, perché salva tutti quelli che sperano in lui....

Furono dunque condannati, come prescrive la legge di Mosè e messi a morte. ..."



E' evidente che la vecchiaia non è sempre buona consigliera.

Non voglio tuttavia ricavare alcuna morale.

E' tutto chiaro.




















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