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le cose giuste

2007-2010 > 2008 > STILLE


(26/02/2008)



C’è chi dice sempre le cose giuste.

E c'è chi fa sempre le cose giuste.

Queste persone, molte volte si meravigliano perché gli altri reagiscono alla loro rettitudine in modo stizzito.

Bisognerebbe chiedersi, intanto, che cosa vuol dire 'giusto'.
Se le 'famose' cose giuste sono tali solo per quelli che le dicono o le fanno o se lo sono in se stesse.

E poi bisogna ammettere che non sempre si possono dire o fare le cose giuste: bisogna considerare i tempi e i modi, le situazioni e le contingenze.

Quando, ad esempio, abbiamo subito un sopruso o siamo stati fatti oggetto di una qualche malignità o, in ogni caso, qualcosa è andato per storto, non siamo certo disposti a riconoscere 'cose giuste' di un qualsiasi tipo.

Ci sono momenti in cui siamo in guerra con il mondo intero, a torto o a ragione, e non vogliamo proprio saperne delle 'cose giuste'.

Anzi!

Le 'cose giuste' ci mandano letteralmente fuori dai gangheri.

Riflettano i detentori della verità,
i custodi dell'oggettività,
gli alfieri delle certezze!

Le loro parole, a volte, sono delle vere e proprie scudisciate;
le loro esortazioni un flagello;
le reprimende alcool puro su una ferita aperta.

Pensino che spesso un sorriso val più di mille parole;
che un po' di silenzio fa più bene di qualsiasi buon consiglio.

Troppe cose giuste possono produrre effetti altamente indesiderati.

Ogni tanto, starsene in disparte, in silenzio, è la scelta giusta!



















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