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lui e gli altri

2007-2010 > 2008 > POLITICA

21-27/07/2008


lui e gli altri


Negli ultimi tempi, mano a mano che la situazione peggiorava, abbiamo assistito ad un vero e proprio turbinio di immagini e di informazioni del Nostro.

Sul Nostro.


La maggior parte riguarda l'ultima comparsata internazionale: il G8 in Giappone.


'Chi è alla guida, fornisce l'immagine del Paese'.

'Io ho sempre rappresentato bene l'Italia. Questo è stato pubblicamente riconosciuto da tutti i leader mondiali'.

'Io parlo con gli Stati Uniti e la Russia e gli altri mi attaccano'.

'Non esiste il modello Sarkozy, sono io il suo modello. Non a caso dopo aver vinto le elezioni sono stato il primo che ha chiamato'.



Le nostre televisioni hanno riportato e sottolineato queste smargiassate ed hanno sorvolato su molti particolari che, invece, mettevano a nudo l'auto incensamento e la glorificazione di regime.

Hanno glissato, per esempio, sulle immagini impietose che mostrano il nostro Presidente del Consiglio mentre tenta di abbrancare un Sarkozy evidentemente indispettito per costringerlo a lanciar baci a delle hostess giapponesi.

Hanno taciuto il rifiuto di quasi tutti i leader mondiali della richiesta italiana di far parte del 5+1 incaricato di trattare con Ahjmadinejad sul nucleare in Iran.

Hanno passato sotto silenzio la gaffe su Mugabe, dittatore dello Zimbawe: mentre tutti si pronunciavano a favore di dure sanzioni il Nostro le escludeva.

E che dire della cartellina che l'amico Bush ha infilato tra i materiali da studiare in preparazione del G8?

Berlusconi è definito come un uomo d'affari ricco e controverso, arrivato ai vertici del potere politico italiano solo grazie al possesso monopolistico delle televisioni.

Come ultima perla vorrei ricordare la faccenda delle olimpiadi cinesi.

Dopo aver sentito che la cancelliera tedesca Angela Merkel e il premier inglese Gordon Brown hanno espresso chiaramente la loro volontà di non presenziare alla cerimonia di apertura dei giochi olimpici, ha mandato in televisione uno dei suoi sotto segretari a dire che non avrebbe partecipato direttamente ma avrebbe spedito una delegazione di basso profilo.

Successivamente il Presidente francese Sarkozy e quello americano Bush (nonché il Presidente russo e il premier giapponese) hanno dichiarato la loro volontà di intervenire di persona all'inaugurazione dell'evento.

Il Nostro adesso fa sapere che sta valutando la faccenda e fa capire che quasi sicuramente sarà della partita.

C'è da meravigliarsi se il grande Presidente non viene inquadrato in nessuna delle due foto che la rivista Time dedica al G8?

So di non essere in sintonia con i molti che adorano Berlusconi.

Ma le sue uscite 'creative', realizzate fuori dai confini nazionali, hanno per me un potere destabilizzante micidiale.

Sto male per lui, al posto suo.


Provo sempre una sensazione di disgustosa impotenza: per la vanagloria, la presunzione grottesca, l'inciviltà, la pochezza, l'inadeguatezza, l'improntitudine, la doppiezza ...

La mia è sofferenza pura, è fastidio viscerale, é vergogna genuina.

A volte ho l'impressione che lui si creda Lui.

Ma non è nemmeno Lui.


Possibile che in tutti questi anni nessuno abbia sentito il bisogno, vorrei dire l'imperativo morale, di aiutarlo, di indirizzarlo, di fargli toccare con mano i dati di fatto?

Speravo molto in Fini ma, come tutti i suoi, alla fine si è accontentato del potere ed ha ingoiato tutto il resto.

Ero sicuro che Frattini ce l'avrebbe fatta: che delusione, invece! A volte sembra più frastornato del suo capo.

Ogni tanto mi tenta il desiderio che l'Italia venga estromessa da tutti gli organismi internazionali che contano: così le occasioni di gaffes sarebbero drasticamente ridotte.

Me ne dispiacerebbe, ma ne sarei anche sollevato.

E non è detto che prima o poi non accada.


Perché se è vero che noi siamo costretti a subire le sue fanfaronate, è altrettanto vero che qualcun altro, fuori di casa, ad un certo punto potrebbe averne abbastanza.


















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