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perché tanto odio?

2007-2010 > 2009 > POLITICA


17/12/2009



perché tanto odio?



Dato che ho constatato che in giro c'è molta disinformazione, mi permetto un'ultima puntata sul martire ferito.

Voglio riportare solo
alcune delle frasi 'piene di amore' rivolte dal signore delle televisioni ai suoi avversari politici, a gente comune, a rappresentanti delle massime Istituzioni dello Stato.

Per amor di patria (la sua) tralascio tutto ciò che in questi anni hanno urlato i
leghisti e alcuni componenti della sua banda (da Sgarbi a Feltri, da Gasparri a Quaglierello, da Bondi a Bonaiuti, da Cicchitto a Schifani ... ... …): molte volte, in zelo, contenuti e toni hanno superato il maestro.

Dico alcune: altre le potete trovare visitando i
siti 'Micromega' o 'Il Fatto Quotidiano'.



"Veltroni è un coglione" (Berlusconi, 3/9/95).

"Veltroni è un miserabile" (Berlusconi, 4/4/2000).

"Giuliano Amato, l'utile idiota che siede a Palazzo Chigi" (Berlusconi, 21/4/2000).

"Prodi? Un leader d'accatto" (Berlusconi, 22/2/95).

"La Bindi e Prodi sono come i ladri di Pisa: litigano di giorno per rubare di notte" (Berlusconi, 29/9/96).

"Prodi è un gran bugiardo pericoloso per tutti noi" (Berlusconi, 21/10/2006).

"Prima delle elezioni ho potuto incontrare due sole volte in tv il mio avversario, e con soli due minuti e mezzo per rispondere alle domande del giornalista e alle stronzate che diceva Prodi". (Berlusconi alla scuola di formazione politica di Forza Italia, 2 luglio 2007).

"Con Prodi a Palazzo Chigi è giusto dire: piove governo ladro" (Berlusconi, 10/4/2008).

"Il centrosinistra? Mentecatti, miserabili alla canna del gas" (Berlusconi, 4/4/2000)

"Lei ha una bella faccia da stronza!" (alla signora riminese Anna Galli, che lo contestava, 24/7/ 2003).

"Non credo che gli elettori siano così stupidi da affidarsi a gente come D'Alema e Fassino, a chi ha una complicità morale con chi ha fatto i più gravi crimini come il compagno Pol Pot" (Berlusconi, 14 dicembre 2005).

"Ho troppa stima dell'intelligenza degli italiani per pensare che ci siano in giro così tanti coglioni che possano votare facendo il proprio disinteresse" (discorso di Berlusconi davanti alla Confcommercio il 4/4/2006).

"I giudici sono matti, antropologicamente diversi dal resto della razza umana... Se fai quel mestiere, devi essere affetto da turbe psichiche" (Berlusconi, The Spectator, 10/9 2003).

"Boicotteremo il Parlamento, abbandoneremo l'aula, se necessario daremo vita a una resistenza per riconquistare la libertà e la democrazia" (Berlusconi, 3/3/95).

"Il presidente Scalfaro è un serpente, un traditore, un golpista" (Berlusconi, La Stampa, 16/1/95).

"Ma vaffanculo!" (Berlusconi, accompagnando l'insulto con un gesto della mano, mentre il presidente emerito Scalfaro denuncia in Senato il "servilismo" della politica estera del suo governo nei confronti degli Usa sull'Iraq, 27/9/2002).



Quanto alle
offese che pure gli sono arrivate dagli avversari politici, le più infamanti sono due: quella di essere colluso con la mafia e, la seconda, di soffrire di disturbi psichici afferenti alla sfera sessuale.

Le fonti di questi 'insulti' sono entrambe nello stesso suo campo.


Il primo a parlare pubblicamente di mafia a proposito di Berlusconi è stato Bossi.


"Berlusconi è l'uomo della mafia. E' un palermitano che parla meneghino, un palermitano nato nella terra sbagliata e mandato su apposta per fregare il Nord. La Fininvest è nata da Cosa Nostra."

"A me personalmente Berlusconi ha detto che i soldi gli erano venuti dalla Banca Rasini, fondata da un certo Giuseppe Azzaretto, di Palermo, che poi è riuscito a tenersi tutta la baracca.
In quella stessa banca lavorava anche il padre di Silvio e c'erano i conti di numerosi esponenti di Cosa Nostra."

"Quel brutto mafioso guadagna soldi con l'eroina e la cocaina. Il mafioso di Arcore vuole portare al Nord il fascismo e il meridionalismo."


Affermazioni testuali di Bossi rilasciate tra il 94 e il '99.

Per una rassegna completa andare al sito:

http://espresso.repubblica.it/dettaglio/cio-che-bossi-diceva-di-berlusconi/2116586//0



L'altra offesa mortale, come tutti sanno, viene dalla
moglie che nella lettera a Repubblica ha denunciato che il marito frequentava delle minorenni e che era gravemente malato e bisognoso di aiuto.

La Signora, che denunciava tra l'altro l'inserimento di quelle ragazzette nelle liste elettorali nazionali ed europee, chiedeva pubblicamente aiuto nell'intento di contenere e salvare il marito.


Di fronte a tutto questo dalle
opposizioni non è mai venuto alcun attacco fisico al suddetto 'spargitore di veleni'.

Anzi!

Hanno deplorato il gesto di Tartaglia e hanno offerto al martire la loro solidarietà.

E' chiaro, l'ho sempre detto, che
è sbagliato alzare le mani ma è altrettanto chiaro che a forza di 'cannonate di merda' a qualcuno, magari un po' debole di mente, scappa il gesto insano.


Perché mi odiano?

?

L'amore vince sull'odio.

!



Uscendo dall'ospedale il miracolato avrebbe detto:
"Se cambiano i toni, il mio dolore non è inutile".


Due osservazioni.


*)

Basta con questi toni da Gesù Cristo:
ma chi si crede di essere?

E che dire del dolore vero e terribile di altri miliardi di persone che soffrono e muoiono per le malattie, le guerre, i disastri, la fame e la miseria?

Parla come se fosse
l'uomo-dio che si immola per il bene dell'umanità.

Insomma: certe cose dette da un caudillo sono proprio stomachevoli.



*)

Alla luce di quanto ho sopra riportato e tenendo in considerazione ciò che tutti sanno c'è da chiedersi:
chi deve cambiare i toni?

A quanto pare l'unto dell'Altissimo non ha capito niente dalla sua dura esperienza.

Dalle prime frasi sembra pronto a ricominciare.

Come e forse peggio di prima.

Auguri!

(Sì, mi permetto di farmi tanti auguri.

A me e a tutti quelli che pensano che il berlusconidmo è una malattia mortale della democrazia e un'offesa grave della dignità.

Come ho detto più volte, non sarà facile liberarsene.

Politicamente, si intende.
)






















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