ACRONIA


Vai ai contenuti

Menu principale:


sicurezza e demagogia

2007-2010 > 2008 > FLUTTUAZIONI


(13/01/2008)

Su 'Liberazione', giornale di Rifondazione, leggo questo titolo sparato in prima pagina:

'L'emergenza sicurezza? Non c'è. I media la inventano, la politica la usa'.

Nel corpo dell'articolo il giornalista riconosce che quelle del titolo, non sono parole sue ma di Luciano Violante.

Naturalmente attribuisce alla destra la montatura propagandistica imbastita sul problema 'sicurezza'.

Che la destra approfitti dei delitti e della cronaca nera in genere per rafforzare nel Paese i poteri di polizia è cosa nota e risaputa.

Che la sinistra continui, ahimè, a reagire con il riflesso automatico della demagogia è, ancora ai nostri giorni, un dato di fatto incontrovertibile.

Il problema sicurezza esiste: negarlo è da miopi e da irresponsabili.

E tocca tutti: quelli che vivono nei paesi come le persone che abitano in città, chi frequenta il centro storico come chi vive nelle periferie.

Rincasare di sera, da soli e al buio, in certe zone è un azzardo. Anche per gente modesta, quanto a condizioni economiche.

Essere visitati dai ladri dentro casa è un'esperienza che non interessa solo i signori dei quartieri alti.

Così come essere borseggiati o derubati della propria autovettura.

Certo: è un problema che va affrontato con razionalità ed equilibrio, non con il bazooka.

Ma esiste ed è corposo.

E va combattuto.

Diversamente c'è da chiedersi: dove vivono i signori di Rifondazione?

Dove vive il ministro Ferrero?

In castelli isolati?

Protetti dalle scorte?

Non certo tra la gente, nei paesi o nelle periferie, dove la criminalità - macro e micro - molto spesso detta legge.

Dove a volte si può morire anche per una manciata di euro.

O la vita delle persone non conta?

E in ogni caso conta molto meno dell'occasione di polemizzare con la destra.


















il sito di Saltas (saltas@tiscali.it) | saltas@tiscali.it

Torna ai contenuti | Torna al menu