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uno dei più grandi presidenti ...

2007-2010 > 2008 > POLITICA


(03/12/2008)


uno dei più grandi Presidenti della Storia …



Così, il nostro Silvio Berlusconi, ha definito George W. Bush poco più di un mese fa.

Unico capo di governo di un Paese occidentale a recarsi in visita ad un'anatra che più che zoppa era ormai morente.

Unico a sciogliersi in un peana che a rileggerlo adesso più che rabbia fa venire il voltastomaco.

E riempie di vergogna: visto che, volenti o nolenti, è il presidente del consiglio dei ministri del nostro Paese.



Mi è tornato alla mente l'inguardabile filmato della visita leggendo, in questi giorni, l'intervista che l'ormai ex Presidente americano ha rilasciato alla rete televisiva Abc.

Ha candidamente confessato che la guerra scatenata contro l'Iraq di Saddam Hussein è stata fatta sulla base di informazioni sbagliate.

Ha fatto la guerra per trovare ed annientare le armi di distruzione di massa che erano nella disponibilità del dittatore iracheno.

Solo che, ammette adesso Bush, Saddam Hussein in realtà non aveva alcuna arma di distruzione di massa, né l'aveva mai avuta.

I media hanno dato la notizia quasi en passant: sommergendola sotto una valanga di altre news, mettendola quasi subito da parte.

E invece si tratta di una sorta di bomba, di qualcosa di clamoroso che meritava ben altra attenzione.

Siamo di fronte ad un uomo che ha mandato al macello migliaia di suoi connazionali e decine di migliaia di civili iracheni, comprese donne e bambini.

E se la cava così, conversando mollemente in poltrona, evocando rammarichi e rimpianti, quasi fosse un eroe che rimpiange di non aver potuto salvare tutte le persone che avrebbe voluto…

Nell'indifferenza generale.

Quando Bush era governatore del Texas ha sempre firmato con decisione e fermezza le condanne a morte emesse contro molti disgraziati nei confronti dei quali avrebbe pur dovuto, almeno in qualche caso, nutrire dei dubbi.

Certamente le persone che come governatore ha mandato a morte, tutte insieme, non avevano sulla coscienza che una infinitesima parte dei morti ammazzati che lui ha accumulato, uno sull'altro, durante i suoi due mandati presidenziali.

… … …


Per non parlare della disastrosa crisi economica mondiale.

Che, come tutti sanno, è partita proprio dagli USA di George W. Bush.

I suoi otto anni di presidenza, arraffati con elezioni alquanto dubbie, hanno sicuramente arricchito i suoi amici petrolieri ma hanno portato gli USA in piena recessione.

Suo padre George Bush senior, è stato Presidente Usa dal 1989 al 1992: durante la campagna elettorale aveva promesso che non avrebbe aumentato le tasse ma nel 1991 per fronteggiare una crisi economica (legata anche alla guerra che aveva dichiarato all'Iraq, per il Kuwait) aveva dovuto ricredersi e aumentarle.

Così gli americani, dopo il primo mandato, lo mandarono a casa e gli preferirono Bill Clinton.
*

Hegel scrisse che i grandi personaggi della storia si presentano sempre due volte.

Marx aggiunse: la prima volta come tragedia, la seconda come farsa.

Che dire?

George W. Bush è stato uno dei più grandi Presidenti degli USA come Silvio Berlusconi è uno dei più eminenti Presidenti del consiglio del dopo guerra.



* Spesso ne diciamo di tutti i colori degli USA (io per primo).

Forse non abbiamo tutti i torti.

Sicuramente non abbiamo sempre ragione.

Quel Paese, quando un uomo politico mente o non mantiene le promesse fatte, lo punisce severamente: lo stronca. Se ne libera.

Abbiamo niente da imparare?






















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